Alimentazione

Clementina, mon amour

un dolce con le clementine

Frutto dell’incrocio tra due agrumi, racchiude il meglio delle caratteristiche di arancia e mandarino e non a caso è anche chiamata mandarancio. La clementina è dunque un matrimonio di sapore apprezzato da tutti i palati, compreso quello dei bambini, e in questo mese di novembre è in convenienza tripla nei punti vendita Coop. 

Da circa un secolo è presente nei mercati italiani dov’è apprezzatissima dai consumatori, e ha ereditato caratteristiche da entrambi i suoi “genitori”. Esternamente infatti somiglia molto al mandarino: la grandezza e il colore della buccia sono simili, anche se la forma è più arrotondata e meno appiattita ai poli. La tinta della polpa, invece, è decisamente più scura e il gusto risente dell’influsso dell’arancia: un equilibrio perfetto fra un sentore amarognolo e note dolci che rende questo agrume particolarmente gustoso.

Rispetto all’arancia, poi, è minore l’acidità, mancano i semi e la scorza è molto più facile da eliminare: aspetti pratici che fanno della clementina un comodo snack da portare con sé anche fuori casa, con un occhio di riguardo alla salute in quanto si tratta di un ottimo alleato del sistema immunitario nei mesi invernali.

Un concentrato di salute A livello di proprietà organolettiche, le clementine sono ricche di vitamina C, utile a rafforzare il sistema immunitario contro i malanni stagionali, ad aiutare a prevenire patologie cardiovascolari e nel processo di disintossicazione dell’organismo.

Inoltre, contengono vitamina A (e il suo derivato retinolo), che ha un’importanza fondamentale per la nostra vista poiché, insieme ai carotenoidi, fa parte dei componenti della rodopsina, la sostanza presente sulla retina che garantisce all’occhio la sensibilità alla luce. La vitamina A è utile per lo sviluppo delle ossa e per il loro rafforzamento nel tempo, oltre che per la crescita dei denti, e si distingue per la sua capacità di fornire una risposta immunitaria al nostro organismo. Recenti scoperte scientifiche hanno dimostrato che ha anche significative proprietà antitumorali.

Ricca di fibre, di sali minerali come magnesio, potassio e ferro, che la rende ideale per contrastare efficacemente l’anemia, la clementina è particolarmente consigliata per le donne in gravidanza che hanno il problema di assumere una elevata quantità di acido folico, essendo ricca anche di vitamina B9 (altro nome dell’acido folico), necessaria allo sviluppo dell’embrione.

Passami l’olio L’interesse per questo agrume non si limita al piacere di un dessert vegetale. Le clementine oltre che fresche vengono usate sempre più, per la loro profumata delicatezza, nella preparazione di gelati e sorbetti, torte e altre ricette di pasticceria, sciroppi, marmellate, succhi. Il loro impiego abbraccia, inoltre, le industrie cosmetiche e farmaceutiche che si mostrano parecchio interessate alle proprietà antimicrobiche, antiossidanti, antinfiammatorie e neuroprotettive, nonché inibitorie degli enzimi, che rendono la Citrus x Clementina una panacea per la salute.

Gli oli essenziali vengono ricavati dalla polpa e dalla buccia, e sono costituiti da composti attivi principalmente appartenenti alle famiglie dei monoterpeni e dei sesquiterpeni, cui si attribuiscono tanti benefici. Se vi state chiedendo cosa sono, si intendono per oli essenziali le miscele liquide di molecole volatili prodotte dalle piante. L’estratto di questo raffinato frutto trova spazio per la produzione di aromi, shampoo, saponi, lozioni, prodotti per capelli, acqua di colonia.

Frutto di passione e di lotta Clementina mon amour, dunque, ma anche frutto legato ai valori di civiltà e lotta al caporalato. Nel Sud Italia infatti le clementine sono una delle filiere più esposte a rischi di illegalità. Coop, che con la sua campagna “Buoni e giusti” promuove l’eticità dei processi produttivi coinvolgendo i fornitori di ortofrutta fresca che sono chiamati al rispetto di precisi capitolati, da anni ha preso questo frutto come suo alleato, al pari di altri, nel contrasto al lavoro nero e povero.

La campagna per la legalità ha origine nel lontano 2016, e dal 2018 vede rafforzati i presidi soprattutto sulla linea Origine di Coop. Le clementine Coop, infatti, si coltivano lungo la fascia ionica, dalla provincia di Catanzaro a quella di Taranto, terre tristemente note per la diffusione del fenomeno del caporalato.
Ma un frutto che ingrassa le mafie, anche se dolce e delicato come le clementine, non è compatibile con i valori Coop. 

Tag: prodotto a marchio, vitamina c, clementine

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