Mangiare cibo sicuro e sano?, specialmente d’estate? Si può, seguendo con attenzione alcuni consigli.
1) Attenersi alle prescrizioni della dieta mediterranea, che garantisce un corretto apporto di nutrienti.
2) Evitare il consumo di alimenti crudi o poco cotti. Questo vale in particolar modo per anziani, donne in gravidanza, bambini, persone immunodepresse.
3) Gli alimenti più a rischio sono quelli freschi: carne, uova, pesce e latte crudo (cioè che non ha subito trattamenti termici sopra i 40 gradi) non pastorizzato. Attenzione anche ai formaggi a latte crudo, il cui consumo è fortemente sconsigliato ai bambini: per loro il rischio di infezione da parte di alcuni batteri è molto elevato.
4) Prestare attenzione alle conserve, soprattutto casalinghe e sottolio: possono essere a rischio per il botulismo.
5) Prima di aprire un barattolo, premere il centro del tappo. Nella confezione sigillata non deve accadere nulla, mentre sentire il classico clic-clac indica che la conserva è stata precedentemente aperta o che “ha perso il sottovuoto” e dunque è in deperimento. Va eliminata senza assaggiarla.
6) Diffidare anche di eventuali bollicine che risalgono dal fondo del contenitore: segno di produzione di gas per proliferazione batterica. Un fenomeno simile può accadere anche con altri contenitori, come quelli di plastica delle mozzarelle, se la pellicola di chiusura appare rigonfia.
7) Non mangiare un alimento in cui sono presenti evidenti muffe e alterazioni di colore e odore.
8) Controllare sull’etichetta degli alimenti dove vanno conservati e per quanto tempo possono restare aperti in frigorifero dopo l’apertura.
9) Non scongelare gli alimenti a temperatura ambiente, ma in frigo, lentamente, o al microonde, cuocendoli subito dopo.
10) Evitare il contatto tra alimenti cotti e crudi, sia in frigorifero che fuori.
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