Che caratteristiche devono avere i cereali per fare bene alla salute? «Tutte le linee guida, nazionali e internazionali, per una sana alimentazione, concordano sull’importanza di mangiare regolarmente cereali integrali – dice la presidente dell’ASAND Ersilia Troiano –. Sono la fonte preferibile di carboidrati e fibre e la loro assunzione è correlata alla riduzione del rischio di malattie come il diabete di tipo 2 e quelle cardiovascolari. La specificità dei cereali integrali deriva dal fatto che la lavorazione preserva crusca e germe: la crusca apporta fibre per la regolarità intestinale e la modulazione della glicemia, mentre il germe è ricco di vitamine del gruppo B, vitamina E e sali minerali».
Cereali, conta la forma
Conta la forma con cui si consumano? «Moltissimo. Sono da preferire i cereali sotto forma di chicchi interi – farro, orzo, avena, riso integrale, grano saraceno, miglio – o i fiocchi semplici senza zuccheri aggiunti», precisa Troiano che aggiunge: «I prodotti trasformati, pur se integrali, contengono spesso quantità significative di grassi o zuccheri, aspetto ancora più rilevante nei prodotti destinati ai bambini. Una lettura attenta delle etichette e il confronto tra più prodotti rimane lo strumento più efficace per verificare le caratteristiche nutrizionali».
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